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dieta tao

Per la medicina tradizionale cinese ma anche per il pensiero taoista è il cibo ad essere la chiave per il benessere e la salute della persona, uno dei regimi alimentari più trendy del momento è la dieta Tao che ricerca l’armonia fra yin e lo yang anche a tavola.

Per la dieta Tao il fulcro è il principio dell’individualità, ovvero ogni essere umano è unico perché diverso dagli altri e deve alimentarsi con una dieta personalizzata in base alle proprie necessità e al proprio stato di salute.

Dieta Tao: come funziona?

Secondo la dieta Tao ogni piano alimentare deve essere studiato sulla persona rispetto anche a numerosi fattori, i cibi variano a seconda dello stato di salute, della diagnosi ma anche dalla zona geografica e dalle condizioni meteorologiche  perché nella tradizione medica cinese l’alimentazione è il primo passo verso la guarigione.

Ogni forma presente al mondo si presenta in due poli opposti che devono necessariamente essere bilanciati, yin e yang e la divisione di tali principi interesserebbe anche il cibo. Tutti gli alimenti vengono scelti in base alla loro capacità di apportare le sostanze vitali che servono per rimanere in salute.

La dieta tao è un regime alimentare definito termico in quanto si basa sul principio del calore intrinseco che gli alimenti possiedono e  che servono per riequilibrare l’organismo.

Sono 9 i principi che se applicati alla lettera consentono di ritrovare il benessere oltre ad aiutarci a perdere rapidamente qualche chilo. Uno stile di vita che potrà essere mantenuto anche una volta raggiunto il peso che desiderate, per mantenersi in salute e sentirsi bene.

Ma quali sono i 9 principi per riuscire a dimagrire con la dieta tao?

  1. Le verdure devono essere poste al centro del piatto: le verdure ma anche i cereali e i legumi sono il fulcro della dieta Tao per questo devono essere poste al centro del piatto, e ogni altro alimento come carne o pesce deve circondarle. La dieta suggerisce il consumo di frutta e verdura a chilometro zero e di origine biologica.
  2. Tagliare bene le verdure e cuocerle con cura: non basandosi su una cultura crudista, ogni verdura deve essere cotta adeguatamente a vapore, ed è realmente importante tagliare le verdure nella misura di un boccone.
  3. Evitare cibi umidi: evitare il consumo di cibi umidi come latticini, frutti acquosi, in quanto la loro composizione affaticherebbe la milza.
  4. Consumare alimenti tiepidi: non si devono mangiare cibi troppo caldi o troppo freddi, in quanto spegnerebbero il cosiddetto “fuoco digestivo”.
  5. Bere con parsimonia: la dieta Tao ribalta il consiglio di bere due litri d’acqua al giorno, pratica sconsigliata in quanto i liquidi intasano i tessuti. Meglio bere liquidi naturali lontano dai pasti a piccoli sorsi.
  6. Masticare lentamente: masticare il boccone almeno venti volte per permettere alla saliva di svolgere la sua funzione e alleggerire la digestione.
  7. Non spiluccare: mangiare perennemente affatica l’apparato digerente, i pasti devono essere consumati con una distanza di 5-6 ore.
  8. Vietato cibo spazzatura: no a tutti i junk food, in quanto la dieta tao si basa sul consumo di alimenti salutari e di origine naturale.
  9. Mangiare poco e con metodo: il pasto nella dieta Tao va consumato lentamente ed in completo silenzio per apprezzare il valore del cibo. Senza dover sovraccaricare lo stomaco che andrà riempito solo per il 75%, metà di alimenti solidi, un quarto di liquidi e il resto vuoto.